Test di Medicina: ammessi 5.000 ricorsisti, ma ora dove li mettiamo?

Sono settimane di fuoco, queste, per gli Atenei che devono decidere il da farsi sulle giovani matricole di Medicina: dopo la presentazione dell’istanza di ricorso contro il test di aprile (redatta da 2000 aspiranti camici bianchi di Napoli, Salerno, Bari e Roma Tor Vergata) e la sua accoglienza da parte del Tar del Lazio, il 9 ottobre le scuole di Medicina e Chirurgia si sono viste costrette ad aprire le porte ad altre 5.000 matricole, tutte ammesse con riserva.

I giudici, infatti, hanno accertato le infrazioni commesse in sede di svolgimento del test: molti, troppi compiti presentavano codici alfanumerici ben visibili che, come si può immaginare, violavano palesemente le richieste di anonimato e segretezza concorsuale. “Sì, portare 5.000 studenti in Tribunale è stata una scelta coraggiosa, ma dovevamo far saltare il banco”, commenta soddisfatto Bonetti, avvocato dell’Unione degli Universitari, appena uscito dal tribunale. “E’ stato un risultato senza precedenti, e questa è l’ennesima prova che il sistema dell’accesso a numero chiuso non è necessario né tanto meno funzionale”.

Doctor reading a file

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Maturità 2015: restano i commissari esterni! Ecco i motivi della Giannini

Dopo le voci di chi avrebbe voluto abolire direttamente l’Esame di Maturità, considerato come un metodo troppo vecchio per giudicare noi studenti e sempre meno credibile, infatti si parlava di dover creare una commissione formata da soli docenti interni e con solo il presidente proveniente da un’altra scuola (perché alle casse dello Stato tutto ciò avrebbe anche fatto bene, potendo risparmiare più di 147 milioni!). Ne avevamo parlato in questo articolo Maturità 2015: la commissione sarà interna!

Tuttavia il Miur questa volta sembra aver ascoltato la voce dei cittadini italiani che in più di 5200 hanno firmato una petizione online promossa da Giorgio Allulli sul sito Charge.org per mantenere le figure dei commissari esterni durante le prova di maturità. L’idea che stava alla base di chi questa petizione l’ha proposta era infatti quella secondo cui è necessario mantenere delle persone che possano esaminare i maturandi da un punto di vista oggettivo in esami come questi, anche facendo spendere allo Stato qualcosa in più, perché è una prassi accettata dalla maggior parte dei paesi europei. Insomma, l’idea era quella di non risparmiare soldi, ma investirli per dare credibilità allo Stato, dimostrando che qui in Italia si può ancora  formare persone realmente mature uniformandosi al resto dell’Europa.

commissari esterni maturita

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Maturità 2015: la commissione sarà interna!

Non era nemmeno una settimana fa il giorno in cui abbiamo affrontato il tema della commissione d’esame (Commissari esterni, interni o misti?) e delle sue possibili trasformazioni verso un organo composto di soli docenti interni. Circolavano tante voci in proposito, ma nessuna veramente accolta o smentita dal Ministro dell’Istruzione. Almeno fino a un paio di giorni fa. Adesso, le parole della Giannini fanno ben intendere che sia ufficiale: la commissione dell’esame di Stato, già dal 2015, sarà composta di soli docenti interni all’Istituto e presieduta da un unico membro esterno. La prossima settimana sarà pubblico il documento di regolamento del nuovo esame di Stato.

stefania giannini commissione maturità interna

L’ha fatto sapere il Ministro stesso con un videoforum di risposta alle migliaia di domande pervenute dai cittadini, a proposito di tutti gli aspetti delle riforme in corso. Il ragionamento della Giannini, che si dice essere condiviso da tanti tecnici al lavoro sul documento finale delle riforme, si avvalora di un forte dato tstatistico: il 98% dei candidati all’esame di Stato supera la prova e ottiene il diploma. Ciò significa che, nello stato attuale, quasi la totalità degli studenti ammessi alla prova finale è promosso anche se in presenza di docenti sconosciuti, che, teoricamente, dovrebbero implicare una difficoltà maggiore. (altro…)

Esame di Maturità 2015: commissari esterni, interni o misti?

L’esame di maturità è sotto la lente d’ingrandimento delle riforme: ne avevamo già parlato in articoli precedenti (Aboliti tesina e commissari esterni? Le parole della Giannini e Ecco come cambierà la prima prova) e avevamo infatti trasmesso dubbi e interrogativi che circondano la tesina e la commissione d’esame mista. Proprio in merito a quest’ultimo punto, il Ministro Giannini ha espresso altre e ancora incerte parole.

Nessuna decisione è stata presa in tal senso”. Questa è stata la risposta del Ministro a chi ha chiesto spiegazioni circa l’eventualità di una commissione d’esame interamente di membri interni. In effetti, la Giannini aveva dichiarato in precedenza che la commissione mista non è la soluzione “scientificamente più valida”, lasciando intravedere la possibilità di eliminare i membri esterni all’esame di maturità. Scenario, a detta del Ministro, ancora indeterminato e forse rimandato.

commissione esame maturità 2015

UN PO’ DI STORIA – La commissione d’esame, ai tempi della riforma scolastica Gentile, era interamente esterna e quindi anche troppo oggettiva: non considerava molto l’intero percorso di maturazione e lo studente si trovava per la prima volta faccia a faccia con una grande responsabilità senza il minimo margine d’errore. Successivamente, con Berlinguer (Luigi), si è giunti ad una più equa condizione di commissione mista, così come la conosciamo oggi; si sono allora unite l’imparzialità dei membri esterni e la profondità di valutazione dei docenti interni all’Istituto.

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