Soluzione seconda prova maturità 2013 Istituto Tecnico Geometri: Tecnologia delle costruzioni

Soluzione seconda prova di maturità 2013 di Tecnologia delle costruzioni per l’Istituto Tecnico per Geometri

Il nostro team inespugnabile di esperti e professori è riuscito a svolgere anche questa traccia! Quando si tratta di una materia come questa, dove si richiede lo sviluppo di un progetto non è sempre facile fornirne lo svolgimento in tempi rapidi; anche perché si tratta di una prova personale. In ogni caso per noi nulla è impossibile!


Qui potete trovare la traccia ufficiale di Tecnologia delle Costruzioni per l’Istituto Tecnico per Geometri

Invece qui la soluzione e il progetto svolto!

In bocca al lupo per la conclusione dei vostri Esami di maturità 2013!

Seconda prova maturità 2013: Ecco le materie

Finalmente sono uscite le materie di seconda prova e i commissari esterni per questa maturità 2013!

Matematica per lo scientifico e latino al classico. Sono le materie della seconda prova della maturità 2013 appena diffuse dal ministero dell’Istruzione. Al Classico rispettata l’alternanza con il greco. Ma vediamo più in dettaglio alcune delle materie scelte per la seconda prova scritta degli Esami di Stato 2013 e contenute nel decreto firmato dal ministro Francesco Profumo, che individua, tra l’altro, anche le materie assegnate ai commissari esterni: Latino al Liceo classico; Matematica al Liceo scientifico; Lingua straniera al Liceo linguistico; Pedagogia al Liceo pedagogico; Disegno geometrico, Prospettiva, Architettura al Liceo artistico; Economia aziendale ai Ragionieri, Tecnologia delle costruzioni ai Geometri; Alimenti e alimentazione all’Istituto professionale per i servizi alberghieri e della ristorazione.

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DATE – La prima prova scritta dell’esame di Maturità 2013 sarà mercoledì 19 giugno, mentre la seconda prova è prevista per il giorno seguente, giovedì 20 giugno. Per quanto riguarda la terza prova non si sa ancora nulla con certezza, come al solito potrebbe essere venerdì 21 giugno ma molto probabilmente si sposterà a lunedì 23 giugno (giusto per lasciare un paio di giorni ai ragazzi per ripassare un po).

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Le materie di seconda prova della Maturità 2013

Liceo ClassicoLatino

Liceo ScientificoMatematica

Liceo Scientifico tecnologico PNIMatematica

Liceo LinguisticoLingua straniera

Liceo PedagogicoPedagogia

Liceo Artistico: Disegno geometrico, Prospettiva, Architettura

Istituto Tecnico Commerciale (ragionieri)Economia Aziendale

Istituto Tecnico GeometriTecnologia delle costruzioni

Istituto Tecnico delle Industrie meccanicheTecnica della produzione e laboratorio

- Istituto Professionale dei Servizi Alberghieri e della Ristorazione: Alimenti e alimentazione

Istituto Professionale per i Servizi Sociali: Psicologia generale e applicata

Licei artistici e Istituti d’arte: la materia di seconda prova ha carattere progettuale e laboratoriale (architettura, ceramica, mosaico, marmo, oreficeria ecc.) e si svolge in tre giorni

-Istituto professionale per Tecnico delle industrie meccaniche: Macchine a fluido.

 

Qui tutte gli istituti e i commissari esterni:

Seconde prove indirizzi ordinari

Seconde prove indirizzi sperimentali

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Soluzione seconda prova Topografia per geometri – Maturità 2012

CLICCA QUI PER GLI AGGIORNAMENTI SULLA MATURITA’ 2013

I geometri possono star tranquilli perchè i nostri migliori tecnici si sono messi all’opera per la soluzione della vostra seconda prova (TOPOGRAFIA) fin dalle 9.00 di mattina [quando ci avete mandato la foto della prova]…

la prova finisce alle 14.30, avete ancora un bel po’ di tempo per copiare.

FORZA geometri: ecco la SOLUZIONE dei quesiti.

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.SOLUZIONI DEFINITIVE di TOPOGRAFIA

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Ecco invece la FOTO della traccia della seconda prova di maturità 2012 che ci avete inviato.

Tutti coloro che ci hanno mandato una foto hanno vinto una vacanza GRATIS con noi

[per info QUI]


Seconda prova Geometri 2011: Costruzioni

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Soluzione seconda prova geometri 2012 (per AGGIORNAMENTO clicca)

Il muro di sostegno è concepito per sostenere dei terrapieni quindi è soggetto a delle spinte

generate dalla terra; questa spinta è di 2 tipi: attiva e passiva.

- ATTIVA quando il muro slitta in avanti e si genera un’ abbassamento del terreno perciò la spinta si riduce quindi la spinta finale è inferiore a quella iniziale .

- PASSIVA quando dall’altra parte c’è per esempio un bacino idrico che genera una spinta contraria a quella della terra facendo indietreggiare il muro e provocando l’aumento del volume del terrapieno. In questo modo la spinta finale sarà maggiore di quella iniziale.

Per calcolare le spinte non esistono formule ma solo delle teorie e la più importante è quella di COULOMB (1700 circa). Perché questa teoria sia valida il terrapieno deve essere un piano orizzontale, l’attrito tra terra e muro uguale a zero, il paramento del muro deve essere verticale e la coesione uguale a zero. Quindi per ricavare la spinta la formula è:

S= Yt /2 – h2 * Tg2 ( 90 – q /2) senza sovraccarico

S = Yt /2 – h2 * Tg2 ( 90 – q /2)( 1 + 2h1 / h) con sovraccarico

Yt = peso specifico terreno

h = altezza terrapieno

tg2 = angolo di massima spinta

Una volta trovata la spinta questa va posizionata nel baricentro del triangolo delle pressioni. La pressione va da un valore 0 alla base del triangolo, a un valore massimo che si ha alla fine del triangolo. Per questo motivo il baricentro si troverà ad 1/3 dell’altezza.

Y = h/3

Le spinte generano un momento di rotazione o spingente (Ms), oltre ad un momento ribaltante (Mr). Per quanto riguarda il momento spingente questo è dato al valore della spinta per la distanza y.

Ms = S x y

Questa stessa spinta può provocare uno scorrimento orizzontale del muro generando una traslazione. Un’ altro carico gravante sul muro è quello dato dal suo peso che può provocare una traslazione verticale. Per questi motivi il muro di sostegno deve essere sottoposto a 3 verifiche più una quarta verifica nel caso in cui il terreno sia argilloso. Le 3 verifiche sono:

- VERIFICA A RIBALTAMENTO

- VERIFICA A SCORRIMENTO

- VERIFICA A SCHIACCIAMENTO

Nella prima verifica al momento spingente si oppone un momento resistente Mr, che è dato dal peso del muro. Questi momenti vengono considerati nel punto estremo della fondazione.

Secondo la normativa il rapporto tra Mr e Ms deve essere superiore a 1,5.

Mr / Ms > 1,5

 

Mr = p1 * X1 + p2 * X2

P = a * h * 1 * ps

Nella seconda verifica la forza che si oppone alla spinta è F0, ovvero l’attrito tra la base del muro e il terreno. F0 si scompone in 2 forze N e T( N è uguale al peso del muro mentre T è uguale alla spinta

N * tgq / T > 1,3

Tgq = angolo generato dall’attrito di superficie di contatto, e può variare in 3 casi:

- Muratura contro muratura = 0,75

- Muratura contro terreno sabbioso = 0,60

- Muratura contro terreno compatto asciutto = 0,50

Nella terza verifica bisogna trovare il centro di pressione (u) e successivamente di eccentricità ovvero la distanza tra baricentro e centro di pressione.

u = (Mr – Ms) / P

e = b/2 – u

Se u è maggiore di b/3 ed e inferiore a b/6 il centro di pressione cade nel centro medio e si fa la verifica finale:

s= -N/A +- M / W

N= componente normale del piano d’appoggio

A= area d’Appoggio b x 1.00m

M= momento flettente N x e

W= modulo di resistenza 100 x b2/ 6

Se invece il centro di pressione cade fuori del nocciolo centrale di inerzia abbiamo u è minore di b/3 ed e maggiore a b/6. Avremo quindi:

st = non viene calcolato

smax = -2 N/ 300 x u s max < samm

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Traccia

IL TERRENO DI UN PARCO PUBBLICO, SITUATO IN ZONA NON SISMICA E DOTATO DI ALCUNI SPAZI PAVIMENTATI,DEVE ESSERE SISTEMATO A TERRAZZE.PER LA REALIZZAZIONE DELLE TERRAZZE DOVRà ESSERE PROGETTATO UN MURO DI SOSTEGNO ( A GRAVITà O IN CEMENTO ARMATO) DI ALTEZZA 5 m.
il terreno presenta le seguenti caratteristiche:
- superficie superiore orizzontale

- fK= angolo di attrito interno del terreno = 30°
- ?t   = peso volumico del terreno = 16 kN/m3
- st,amm = tensione ammessibile sul terreno di formazione = 0,2 N/mm2

il candidato, partendo dall’ipotesi semplificata dell’assenza di attrito terra-muro e dopo aver prefissato,a sua scelta, gli altri dati eventualmente occorrenti,porceda alla progettazione e verifica di stabilità dell’opera,ipotizzando che sul piano di campagna,alla quota più elevata,insista un sovraccarico costituito da una aliquotapermanente qg pari a 6 kN/m2 ed una variabile qq pari a 5 kN/m2 ( sovraccarico totale: q= qg +qq = 11 kN/m2)
il candidato procederà alla rappresentazine grafica della soluzione proposta in scala liberamente scelta.
infine, redigerà una relazione sui motivi,delle scelte operate e sui criteri adottati nella progettazione ed effettuerà il computo metricodei materiali occorrenti per la costruzione del muro, nell’ipotesi che il fronte della terra da sostenere abbia una lunghezza di 20 m.