Prima prova Maturità 2013: Pirandello

Questa mattina mi sono svegliato alle 8:00 in preda al panico (sentimento vissuto nella quotidianità di questo periodo pre esame di maturità).

E se uscisse Pirandello quest’anno in prima prova di maturità?

Fantastico, non so niente: devo ripassare e tirare giù qualche appunto. Ci tengo a condividerli con voi, non sia mai che davvero quest’anno sia la traccia dell’esame.

 

PIRANDELLO – Il fu Mattia Pascal: appunti per la prima prova di maturità 2013

Pirandello nasce nella seconda metà dell’800, va quindi contestualizzato nel periodo storico della (seconda) rivoluzione industriale, iniziata cento anni prima in Inghilterra ma arrivata in Italia contemporaneamente all’unificazione d’Italia (che avvenne il 17 Marzo 1861).

Pirandello è noto per Il Fu Mattia Pascal, personaggio ligure.

il fu mattia pascal scuolazoo

 

Ecco i punti cardine/focus da ricordare per la prima prova:

  • problema dell’identità – estraneità alla vita e a se stesso
  • difficile rapporto con il proprio corpo: malessere causato dal suo occhio; strabico (inclinazione a porsi davanti allo specchio).
  • difficile rapporto con la propria anima: non può identificarsi in se stesso (tema dell’ombra)
  • doppio come ostacolo all’amore per la donna: non può sposare Adriana a causa della sua falsa/doppia identità
  • il romanzo è una “successione di specchi“: il protagonista ripete sempre la stessa situazione, raddoppiandola
  1. Seduce Romilda, Oliva e Adrianaf
  2. Finge di essere morto due volte e per due volte si dà una nuova personalità,prima come Adriano Meis, poi come fu Mattia Pascal. 
  • tende sempre a ripetere la stessa situazione collocandosi come terzo all’interno di un rapporto di coppia
  1. Malagna/Oliva 
  2. Adriana/Papiani 
  3. Romilda/Pomino 
  • si sostituisce a un alter ego, a un Doppio di sè: si sostituisce a Pomino nell’amore di Romilda, e poi questo stesso amico si sostituisce a lui come marito

 

 

Questo è uno schema generale che utilizzerò anche per un’eventuale mappa concettuale su Pirandello. Potrebbe servirvi anche per la vostra tesina di maturità, se ancora non l’avete completata :P

 

Cosa ne pensate? Altri consigli li potete trovare nell’app ufficiale della Maturità 2013: MaturApp (disponibile per iPhone e Androd)

Inviatemi le vostre mappe/tesine o le vostre domande a scuolazoo@gmail.com

 

In culo alla balena, ragazzi!

 

Consigli su come fare un’ottima tesina di maturità

Oggi vi spiegheremo come fare una buona tesina di maturità. Pronti? Partenza? VIA

Partiamo col dire che il colloquio ha inizio con un argomento o con la presentazione di esperienze di ricerca e di progetto, anche in forma multimediale, scelti dal candidato.

La TESINA raccoglie sinteticamente le competenze cognitive (il sapere in parole povere) ed applicative (il fare, sempre in parole povere) del candidato, e pertanto permette alla Commissione d’Esame di valutare anche la capacità del candidato:

• di presentare i propri interessi e convinzioni,
• di esporre coerentemente i risultati del proprio lavoro,
• di ribattere alle eventuali osservazioni e contestazioni,
• di rispondere alle varie richieste di approfondimenti e chiarimenti.

Si ma quale argomento devo scegliere?
Lo studente deve procedere all’individuazione di un percorso di ricerca, sulla base delle proprie attitudini, dei propri interessi, delle proprie conoscenze, competenze specifiche, capacità ed esperienze.
L’argomento – E’ lasciato alla scelta del candidato, che può scegliere anche la disciplina dalla quale iniziare la ricerca e il numero di materie da coinvolgere nei ‘collegamenti’: non devono essere coinvolte tutte le materie, se ne possono scegliere anche solo alcune. Le materie – È meglio limitare la trattazione alle discipline strettamente legate all’argomento, piuttosto che arrampicarsi sugli specchi per creare collegamenti improbabili.
Sono comunque raccomandabili la pluridisciplinarietà e l’interdisciplinarietà.

 

Ma come la metto giù una tesina?

Innanzittutto diciamo subito che è consigliabile che la tesina sia scritta al PC, per poterla modificare in maniera veloce.
1. Un FRONTESPIZIO, contenente: Nome dell’Istituto, Titolo, eventuale Sottotitolo, Classe e Corso, Nome e Cognome del Candidato, Anno Scolastico.
2. Un INDICE, chiaro e preciso, dei Capitoli, Paragrafi e Pagine in cui è suddiviso il lavoro.
3. Una PREMESSA, in cui vengono illustrate le ragioni della scelta dell’argomento, con riferimento ai singoli interessi e alle esperienze professionali vissute.
4. Una INTRODUZIONE, in cui viene presentata chiaramente la struttura della tesina nelle singole parti che la compongono, commentando l’Indice, evidenziandone i passaggi logici ed individuando l’obiettivo della ricerca.
5. Una PARTE CENTRALE, in cui si sviluppano i vari aspetti analizzati e approfonditi, opportunamente suddivisi in Capitoli e Paragrafi, includendo eventuali illustrazioni, grafici, prospetti.
6. Una CONCLUSIONE, in cui si esprime un giudizio personale su quanto analizzato e si riprende quanto programmato nell’introduzione.

 

Come prepararsi all’esposizione orale.

La Tesina dovrà essere relazionata oralmente alla Commissione d’Esame di Maturità.
Il candidato si preparerà all’esposizione, eventualmente anche con gli insegnanti delle discipline coinvolte, tenendo presenti i seguenti punti:
1. Elaborare una scaletta/mappa concettuale dei principali aspetti del proprio lavoro, stabilendo i dovuti collegamenti con linguaggio efficace e sciolto e utilizzando lessico specifico.
2. Coinvolgere l’intera Commissione e non solamente il Commissario competente della disciplina professionale trattata.
3. Prepararsi a ribattere alle eventuali osservazioni e contestazioni.
4. Prepararsi a rispondere alle richieste di approfondimenti e chiarimenti.


L’intera esposizione non durerà più di 10-15 minuti.

Dopo l’esposizione della tesina, se avrete rispettato questi punti vi sentirete più sicuri e pronti ad affrontare l’orale,

COMPLIMENTI, AVETE TERMINATO L’ESAME DI MATURITA


Consigli per un’ottima tesina di maturità

CLICCA QUI PER GLI AGGIORNAMENTI SULLA MATURITA’ 2013

Cosa devo fare per riuscire a fare un’ottima tesina di maturità? quali sono gli argomenti che interessano ai professori? è meglio portare una tesina o una mappa concettuale? la tesina la porto cartacea o la faccio in Power Point?ohhh calma ragazzi mamma mia quante domande…


ora rispondiamo ad ogni vostro problema state tranquilli
.

Sfatiamo subito un tabù…la tesina di maturità non è obbligatoria, nessun professore vi punterà mai un fucile alla testa in attesa della vostra tesina, è una cosa che decidete voi di fare, ma è il vostro biglietto da visita per cominciare l’orale, quindi se vi presentate senza almeno una mappa concettuale non è che cominciate al meglio!!!!!

La vostra tesina dovrebbe essere strutturata su argomenti che innanzitutto interessano a voi, così da poter essere brillanti durante l’esposizione e non un robot che ripete in maniera fredda le nozioni che avete studiato, quindi se siete rimasti colpiti dall’umorismo di Pirandello o da un film di Charlie Chaplin, se vi piacciono le favole oppure siete appassionati d’informatica non sprecate l’occasione d’inserire questi argomenti nella tesina, un collegamento con le altre materie si trova sempre (Tempi moderni di Chaplin si collega praticamente a tutte le materie, Alice nel paese delle meraviglie idem).

La cosa importante ma che a volte viene sottovalutata è quella di trovare un argomento chiaro e preciso e da quell’argomento strutturare un discorso chiaro e lineare che colleghi tutte le materie possibili (NON TUTTE, QUINDI SE QUALCHE MATERIA RESTA FUORI NON VI PREOCCUPATE)…

La tesina inoltre non dev’essere per forza cartacea, può essere anche in formato multimediale (in Power point) o accompagnato ad un video inerente la vostra tesina (è per questo che da un pò di tempo noi di Scuolazoo aggiungiamo alle tesine qualche video così da poter stupire con la vostra fantasia la commissione d’esame).

Dai ragazzi che la passiamo la maturità

Un saluto a tutti i maturandi da Scuolazoo.


Fate una tesina su una probabile tracce della prima prova

Mappa concettuale sull’euro

L’euro ci ha cambiato la vita, ma potrebbe anche cambiarmi la maturità: coinvolge un sacco di materie e vi lascia ampi spazi di ragionamento e discussione. Presentando la tesina potete spiegare l’utilità del denaro (corrompere la commissione d’esame) o semplicemente portare le vecchie mille lire (puntando a far rivivere vecchi ricordi)

maturità_mappa_euro
  • Storia: Il secondo dopo guerra
  • Informatica: Le reti di comunicazione
  • Diritto: Diritto internazionale
  • Inglese: The European Union
  • Economia: L’euro

Tesine maturità – esame di stato: voto 60 e un calcio in culo!