Maturità 2013 soft: Bocciato uno studente su 100

Lasciando perdere l’inizio in salita e inaspettato con la prima prova di Magris la maturità 2013 non passerà alla storia come una di quelle più difficili degli ultimi anni. Stando infatti ai primi dati che ci arrivano solo un maturando su 100 è stato bocciato dopo essere stato ammesso agli esami di stato.

Niente a che vedere quindi con le situazioni degli altri Paesi, come in Germania, dove un’intera classe è stata bocciata (CLICCA QUI per leggere l’articolo).

Maturita 2013 ScuolaZoo

Se da un lato però diminuiscono i bocciati, dall’altra parte diminuiscono, e non di poco i 100 e lode. Un duro colpo proprio nell’anno in cui il voto della maturità inciderà con i test d’ingresso all’Università. Parlando di Università è giusto ricordare che soltanto chi ha superato la soglia dell’80 potrà accedere alle Facoltà a numero chiuso e solo chi supererà la soglia del 95 avrà diritto alla borsa di mobilità voluta dal Governo Letta per quelli studenti desiderosi di frequentare un’Università lontana dalla loro residenza.

A proposito di Università: Qualcuno di voi ha già cominciato a studiare i test per le Facoltà a numero chiuso?

Ragazzi ma per noi poveri maturandi un po di svago no? Scusatemi ma io almeno una settimana di vacanza la devo fare, altrimenti altro che Università, qui mi portano via con la camicia di forza!

 

Scritto da La Francy

Bonus di maturità: penalizzati gli studenti “bravini”

Il bonus di Maturità continua a far discutere.

Questa storia del bonus sta diventando più intricata e contorta di una puntata di Beautiful (dopo che ne hai perse un paio)!

Ne avevamo già parlato qualche settimana fa, quando la neo-Ministra dell’Istruzione Carrozza, ha comunicato di aver modificato questo meccanismo rispetto al precedente messo a punto da Profumo, il suo predecessore. Se non vi ricordate tutta la storia del bonus, da Fioroni a oggi, può andare a rileggere questo articolo!

Ora pare essere spuntata una nuova questione.

Ministro Istruzione Carrozza

La Carrozza aveva modificato la tabella di conversione unica dal voto di Maturità al punteggio bonus e la soglia di sbarramento per l’accesso al bonus: 80/100 di voto minimo e corrispondenza almeno all’80° percentile riferito ai risultati conseguiti dai maturandi giudicati dalla stessa commissione.

Questo comporta che soltanto uno studente su cinque in una classe può ambire al bonus.

Quindi per esempio, uno studente che si diploma con 90/100 e appartiene a una classe di super bravi (che prenderanno un voto uguale o superiore a 91/100), potrebbe non prendere nemmeno un punto di bonus. Invece per chi si diplomerà con 90/100 in una classe di meno bravi (che prenderanno da 85/100 in giù), l’80° percentile corrisponderà a una soglia più bassa e riuscirà facilmente a portare a casa 4 punti.

Per di più non ci si potrà nemmeno ribellare al bonus assegnato perché i punteggi saranno on-line sul portale Universitaly non prima del 30 agosto 2013.

Consigliamo al Ministro Carrozza di prendersi un po’ più di calma e di tempo e di elaborare un nuovo meccanismo che dia a ciascuno quello che si merita, senza penalizzare nessuno!

Avete avuto problemi con questo dannato bonus? Raccontaci quello che ti è successo su maturita@scuolazoo.com, e cercheremo di aiutarti!

Scritto da La Francy

Strage alla maturità, bocciata un’intera classe!

Esami da incubo, bocciata un’intera classe! È successo in Baviera, dove nell’istituto tecnico privato (EPFOS) di Schweinfurt ben 27 alunni di una classe non sono riusciti a passare con sufficienza le prove scritte e gli è stato quindi negato di presentarsi all‘orale. Solamente in 3 sono riusciti a trionfare in quella che è sembrata agli occhi dei compagni una vera e propria impresa, ma anche questo esiguo numero di studenti ha dichiarato di essere incappato in notevoli difficoltà.

Ma statisticamente parlando, qual è la probabilità che 27 alunni della stessa classe ottengano risultati imbarazzanti in un esame alla portata di migliaia di ragazzi? È la domanda che si sono posti genitori, studenti e naturalmente lo stesso Ministro dell’Istruzione tedesco a cui la notizia è giunta puntuale.

Il sospetto che sorge spontaneo è che i docenti responsabili della loro preparazione non abbiano fatto il loro dovere, poiché i ragazzi hanno raccontato di aver incontrato alcuni argomenti del programma per la prima volta durante i test. E in questa direzione non hanno esitato a muoversi le famiglie, pronte a denunciare la scuola forti dell’accusa di dover pagare 140 di retta mensile inutilmente.

In difesa l’Istituto ha offerto agli studenti in questione di ripetere l’anno gratuitamente, mamolti hanno già deciso di rivolgersi alla scuola pubblica. Unico inconveniente, queste prevedono per chi subentra tardi dei test d’ingresso che, visti i risultati finali, potrebbero non essere da prendere alla leggera.

Ecco quindi che si ripropone l’eterna sfida tra studenti e insegnanti. Quanta parte dei risultati, che siano positivi o negativi, è da attribuire ai secondi? Non è forse ora di iniziare con dei controlli più serrati sulle competenze dei professori? Commenta, facci sentire il tuo parere! 

Fonte: scuolazoo.com

Scritto da La Francy

Maturità. Compravendita di diplomi: interviene la Guardia di Finanza

Maturità: i diplomi consegnati dall’Istituto Pacioli di Nola potrebbero essere revocati.

Immaginate una scuola in cui non devi seguire noiose lezione di storia, non dovi scervellarti dietro incomprensibili formule di matematica, né sostenere esami o interrogazioni; una scuola in cui t’iscrivi e poi torni alla fine dell’anno a ritirare il tuo bel diploma. Unica condizione: il pagamento di una modica cifretta che può variare dai 6.000 agli 8.000 euro. Che ve ne pare? Fattibile no?

E’ quello che è successo a Nola nell’Istituto Nicola Pacioli, conosciuto come il più famoso “diplomificio” d’Italia. Qui arrivavano ragazzi d’ogni regione a ritirare il loro bel diploma, ma quest’anno hanno trovato un commissario esterno del tutto inatteso: la Guardia di Finanza.

Hanno così subito una bella interrogazione, per la quale non erano di sicuro molto preparati! Molti hanno confessato di non aver mai frequentato alcuna lezione o frequentato alcune esame.

Le indagini della Guardia di Finanza ora proseguono: la prima prova, sostenuta tra l’altro il 1 luglio (in netto ritardo rispetto a quella ufficiale), sarà quasi di certo annullata. Attendiamo altri sviluppi di quello che sembrava un bel sogno e che ora si sta trasformando in un incubo!

Scritto da La Francy