Dai giù dal letto e fate una grande colazione anche oggi…dimenticatevi della prima prova di ieri e spaccate il culo alla commissione d’esame!

A proposito: Avete conosciuto i professori esterni ieri. Come vi sono sembrati?simpatici?dei pezzi di merda assoluti?

ricordatevi che oggi il voto di seconda prova (vostro e dei vostri colleghi) dipende anche dal vostro cellulare.

Inviateci la traccia appena potete al 348-3260080

In bocca al lupo con ScuolaZoo!


Come ieri mattina anche oggi gli animali dello Zoo si sono svegliati all’alba per potervi dare una mano con lo secondo scritto…

Agitati?tesi? com’è andato il vostro tema?

Per la giornata di oggi ci aspettiamo il centralino e la casella di posta elettronica completamenti intasati!

Dai Ragazzi sveglia sveglia sveglia!!!


Maturandi del liceo classico ecco per voi dei semplici consigli per poter svolgere al meglio la versione di greco in seconda prova di maturità.


  • Nei primi 20 minuti leggete bene il testo a cominciare dal titolo cercando di capire di cosa si sta parlando ( se è un brano storico, filosofico, giuridico e mitico). NON APRITE SUBITO IL VOCABOLARIO, ricavereste solo una serie di significati che potrebbero condizionare la traduzione del testo
  • Nei 30 minuti seguenti cominciate l’analisi logica e sintattica passo passo quindi congiunzioni, verbo e soggetto sono da identificare subito, dopodichè i connettivi.
  • 20 minuti per mettere in relazione ciascun connettivo con il suo verbo (la parte più delicata della seconda prova). Considerare inoltre se il verbo appartiene ad una principale o ad una subordinata, controllare se quest’ultima è espressa mediante la costruzione del genitivo assoluto o accusativo assoluto (sempre al neutro). Se le forme verbali sono al participio, analizzarle dal punto di vista morfologico (caso, genere, numero) e individuarne la funzione sintattica (participio congiunto, predicativo, sostantivato).
  • 20 minuti per la bozza di traduzione, numerando le frasi collegando ogni introduttore con il relativo verbo. E’ questo il momento in cui si deve utilizzare il vocabolario (non cercare a caso) ma costruire tutta la frase intorno al verbo, senza mai perdere di vista la corrispondenza tra casi e complementi.
  • 30 minuti per la traduzione, rileggendo bene quello che abbiamo scritto in precedenza, cogliendo eventuali errori grammaticali o di significato. Occhio al participio prima di tutto alla concordanza (a chi si riferisce?), se è preceduto da un articolo vorrà dire che è sostantivato, altrimenti sarà un participio predicativo o un participio congiunto (che potrà essere tradotto inizialmente con un semplice gerundio, se è in caso nominativo).
  • I 20 minuti finali per la traduzione definitiva. In questa fase, lo studente può evidenziare la propria conoscenza dell’italiano nella scelta delle sfumature lemmatiche, con cui intende proporre la sua traduzione.

Questi sono i consigli che vi possono dare i professori, magari con un orologio bigliettino al polso o una penna laser le cose potrebbero rivelarsi più facili no ( mettendo qualche appunto su Senofonte, Platone o Aristotele)

Maturità seconda prova liceo classico versione greco


La maturità è un qualcosa che non si può descrivere agli altri, è un momento che si deve provare sulla propria pelle.

Non è solo il tema di maturità, la seconda, la terza prova e l’orale, non è la commissione d’esame e nemmeno la tesina…è un mix di emozioni che raramente si riescono a provare tutte insieme…

Lo studio pazzo fino alle 3 di notte, la ricerca delle indiscrezioni sulle probabili tracce,

il confrontarsi con i compagni dopo uno scritto e poi la lettura dei voti sui tabelloni,

con la mano a coprire gli occhi per la paura di non avercela fatta e poi…

e poi le vacanze più belle, il viaggio di maturità, la vacanza più lunga e spensierata della vostra vita,

il pomeriggio a prendere il sole e la sera a  ballare fino all’alba, tanto il tempo dello studio è finito.

Vi chiederete allora perchè quel titolo così malinconico?

beh ragazzi  voi non vedrete l’ora di dire basta agli integrali, a Montale o alle versioni di latino ecc ecc…

vi porterete dietro però dei ricordi incancellabili: la prima volta che siete entrati dentro quella scuola da bambini e vi sembrava enorme, la novità del bar,

la prima volta che avete risposto male a un professore (e vi sentivate dei gran fighi dai ammettetelo),

le partite a briscola chiamata mentre il professore di calcolo interrogava il compagno sfigato,

le risate trattenute dietro i banchi, gli intervalli sempre troppo corti per poter raccontare tutto agli amici delle classi accanto…

vi sveglierete un giorno e scoprirete che tutto questo vi mancherà terribilmente perchè con l’esame di stato si chiude (IN TEORIA) il momento delle cazzate e si apre il mondo vero del lavoro, delle responsabilità…il mondo dei grandi!

Godetevi gli ultimi giorni di scuola e vivete al massimo ogni emozione…non ve ne pentirete

Un saluto da Scuolazoo

fine scuola