Il postulato primo della maturità è non essere in ansia.
Più si avvicina la prima prova e più la vostra vita cambia, cominciano i sentimenti di colpa per non avere mai aperto i libri, ci si butta a capofitto in un ripasso forsennato, si perdono di vista tutti i passatempi e non si trova più spazio per il cazzeggio.
La vostra maturità non deve essere così! Una mente rilassata assimila molto di più di una stanca; ogni settimana decidete le materie da ripassare e il tempo che le date (cercate di tenervi un po’ larghi, perchè alla fine si studia sempre meno di quello che si vorrebbe). Poi, giorno per giorno controllate i risulatati, ma ricordatevi che ripassi ossessivi (12 ore di studio al giorno) vi faranno solo dimenticare tutto.
Dedicate anche del tempo alla ricerca della tesina migliore su internet, a valutare la vostra comissione di maturità e a trovare consigli e risposte a tutti i vostri quesiti sull’esame.
Cercate inoltre di non perdere i rapporti con gli amici e un’attività fisica che vi permetta di scaricare la tensione e avere delle pause previste. Ultimo consiglio è quello di mantenere gli orari delle vostre giornate stabili (sveglia, scuola-studio, pausa, pranzo, studio, cazzeggio, ripasso ecc.)


